AIS: esame di terzo livello

Come il post precedente (e come immagino di fare anche in seguito), rendo disponibili alcune risorse per la preparazione all’esame di terzo livello del corso AIS.

I soliti disclaimer del caso:
– le domande che trovate qui sotto sono quelle che ricordo dopo che sono passati molti giorni, quindi prendetele con il beneficio di inventario: qualcosa ho rimosso e qualcosa lo ricordo male
– i questionari dello scritto sono molti (credo sei), quindi potrebbero capitarvi argomenti diversi
– le domande dell’orale variano ovviamente da commissario a commissario e sono legate allo sviluppo del colloquio con il candidato
– usate quanto segue come una traccia per studiare o come guida per testare la preparazione, non prendetelo come un sostitutivo dello studio: è evidente che non sarebbe sufficiente

Per la mia esperienza l’esame è abbastanza complesso, ma non certo impossibile se si studia. Bisogna partire per tempo e investire la propria disponibilità con una buona costanza per alcuni mesi, magari (molto meglio) trovandosi una volta la settimana con uno o due compagni di studio per verificare la propria preparazione.

Gli argomenti da studiare, è semplice, sono tutti.

Il primo libro, “Il mondo del sommelier” è quello che viene più battuto, sia nell’esame scritto che in quello orale, quindi è da sapere senza esitazione in tutte le sue parti, compresi birre, distillati, vini liquorosi. Date anche una letta alla parte finale che tutti trascurano, quella che parla degli attrezzi del sommelier, della cantina ecc. Forse l’unico argomento che viene trascurato è quello della legislazione, ma immagino sia una contingenza dovuto al fatto che (al momento del mio esame) il libro non era aggiornato.

La tecnica di degustazione è richiesta non solo per l’esecuzione della degustazione (che, lo ricordo, è presente sia allo scritto che all’orale), ma anche come teoria in domande specifiche. Lo stesso accade per la degustazione del cibo e per l’abbinamento cibo-vino e per tutte le schede di valutazione.
Non ci sono scuse, la terminologia della scehda descrittiva del vino deve essere padroneggiata perfettamente, così come il bersaglio di abbinamento cibo-vino: consiglio di fare molte prove con schede “mute” contenenti solo la grafica.

Per quanto riguarda DOC e DOCG, che tipicamente sono lo spauracchio di tutti i corsisti: sì, le domande ci sono, anche se secondo me bastano tutte le DOCG e qualche DOC particolarmente rilevante. Occorre anche sapere i vitigni più importanti di ogni regione. Non è impossibile, se si usa la testa per ragionare oltre che per memorizzare.

Paesi esteri: lasciando da parte la Francia, che ovviamente è da trattare in maniera più approfondita, in generale sono da sapere almeno le zone e i vitigni più importanti di Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Stati Uniti, Argentina, Cile, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica.
Oltre a questo, sono da sapere bene Sherry, Porto, Tokaij, Cava, Madeira.

Il libro sul cibo del terzo livello a mio modo di vedere è fatto mailissimo: ci sono tonnellate di nozioni poco strutturate, a volte anche confusionarie e non sempre rilevanti allo scopo (che, ricordiamolo, è quello di riuscire a fornire un corretto abbinamento con il vino). Il consiglio è quello di focalizzarsi proprio su questo punto: cercare di capire per ogni cibo quali siano le caratteristiche organolettiche principali in modo da associargli un vino in un accoppiamento sensato. Sicuramente ci sono molte domande sui formaggi.

Consigli finali: per lo scritto avete poco tempo. Le cose che veramente contano come punteggio sono la degustazione di vino e cibo e le domande a risposta libera, quindi cercate di padroneggiare le schede descrittive e di abbinamento e buttatevi subito sulle domande aperte, lasciando quelle a risposta chiusa per gli ultimi 10 minuti. Rispondete in maniera completa ma estremamente sintetica (per risparmiare tempo ma anche per evitare di inserire imprecisioni inutili).
Da ultimo: leggete bene le domande! Soprattutto quelle a risposta chiusa nascondono a volte qualche trabocchetto (es. “la distillazione è un processo chimico bla bla ” dove il bla bla è tutto giusto, ma è sbagliata la premessa: si tratta di un processo fisico).

Le domande dell’esame scritto (mie e di qualche compagno) che ricordo:
– formaggi erborinati, alcuni esempi, analisi sensoriale e abbinamenti con vini, motivandoli
– influenza della barrique sui vini bianchi
– 10 vitigni della Puglia
– 10 elementi che influenzano la qualità della vigna
– 5 vini liquorosi di stati diversi con relative zone di produzione
– processo di fermentazione
– temperature di servizio dei vini
– classificazione degli spumanti in base al residuo zuccherino
– tipologie del Madeira
– descrizione della aromaticità del cibo e due esempi di abbinamento cibo / vino motivati
– definizione di untuosità, esempi di cibi e abbinamenti motivati
– docg di veneto e friuli
– descrizione sensoriale del cioccolato con abbinamenti motivati
– formaggi erborniati, cosa sono, caratteristiche, alcuni esempi e abbinamenti motivati
– i puttonyos sono la misura del grado zuccherino del tokaji?
– birre ad alta e bassa fermentazione, differenze ed alcuni esempi
– effetti della anidride carbonica nella degustazione
– terpeni, cosa sono ecc.
– cosa è il pisco
– temperatura ideale della cantina
– temperatura fermentazione vino bianco

Le domande dell’esame orale (mie e di qualche compagno) che ricordo:
– distinguere le varie forme di bottiglia
– distinguere il ruolo di varie forme di bicchiere
– descrizione e funzione del tastevin
– temperature di servizio
– fermentazione (lieviti, acidi ecc.)
– whisky single malt, pure malt ecc.
– descrizione grassezza
– docg delle marche
– processo produzione metodo classico

 

Integrazione del 09/05/2013: per chi deve prepararsi all’esame, segnalo che nel corso dei mesi ho scritto alcuni piccoli “Bignami” su argomenti specifici:

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51 risposte a “AIS: esame di terzo livello”

  1. Posso scrivere le mie domande aperte dell'esame dello scorso febbraio 2012? Penso che possa essere utile a qualcuno che cerca in rete, visto che si trovano questionari che sono sì utili ma non danno una chiara idea della proporzione fra i vari argomenti nel questionario.

    1) la consistenza: dire a quali sostanze è dovuta e come si effettua la sua valutazione. Dire qual è la scala corrispondente.

    2) i 10 compiti del sommelier. (francamente a questa non ho saputo rispondere in modo completo, dal libro non è chiaro quali siano i DIECI compiti)

    3) il cile: indicare le principali zone e relativi vitigni.

    4) indicare 10 vitigni tradizionali del friuli.

    5) elencare le docg di friuli, campania e umbria e i relativi vitigni.

    6) la tendenza amarognola: che cos'è e a cosa si abbina. Fare tre esempi di preparazioni con relativi abbinamenti.

    7) la valle della loira: le regioni e i relativi vitigni.

    8) branzino a forno con erbe aromatiche: dire quali sono le caratteristiche organolettiche e suggerire tre vini in abbinamento.

    9) il whisky: indicare tre tipologie con le loro caratteristiche sensoriali.

    10) caratteristiche dei vini passiti.

    11) descrivere la maturazione tecnologica e aromatica dell'uva.

    12)scheda a punti dell'esame olfattivo: dire quali sono le caratteristiche valutate, il loro coefficiente moltiplicativi e il numero massimo di punti assegnato a questa parte all'esame olfattivo.

    Ciao,
    M.

  2. Per il resto ovviamente sono d'accordo con te, bisogna studiare e non limitarsi a saper rispondere alle domande che si trovano in giro. Sapere però quale sia la proporzione fra primo, secondo e terzo livello all'interno dei questionari può essere utile, o almeno a me sarebbe piaciuto saperlo prima di fare l'esame, giusto per stare più tranquillo 🙂

    Ciao,
    M.

  3. Grazie per tutte le informazioni,io sto frequentando in questo momento il 3°Livello AIS ed il tormento maggiore é quello del fatidico esame,ci ripetono spesso che il materiale su internet non serva tanto visto che le domande cambiano continuamente…aiuto!
    Non mi sento preparatissima ed in più ho paura dell’interrogazione o colloquio con l’esaminatore!
    Si potrebbe per cui avere o reperire materiale super aggiornato?
    Grazie infinitamente anche per quello fornito su questo sito.
    Saluti.

    1. Ciao Patty,
      le domande che trovi su internet servono e non servono…
      Mi spiego. Servono, nel senso che sono uno strumento di preparazione all’esame: ne troverai un sacco (comprese le mie), usale per interrogarti e capire se sei in grado di rispondere. Quando ti accorgi che non ci riesci, vai a riprendere il libro e rivedi l’argomento.
      Non servono a nulla invece se speri di trovare le stesse domande all’esame: da quanto ne so cambiano effettivamente.

      Prendila calma, l’esame è fattibilissimo se studi. Preparati bene sul primo libro, su degustazione e sugli abbinamenti, sono indubbiamente gli argomenti più battuti.
      Ricorda che il punteggio “vero” lo fai con le domande aperte e con le schede, il resto della prova scritta sono briciole.
      Tieni anche presente che, per quello che ho visto, se fai un punteggio decente allo scritto l’orale poi è una cosa tranquilla.

      Dai, non ti angosciare: deve essere un divertimento, non un generatore di ansia!

  4. Salve, io ho tutte le domande con le risposte dell’esame AIS.
    Inoltre ho scritto un libro, super completo con tutti gli argomento affrontati durante il corso e molto di più!! se siete interessati potete contattarmi all’indirizzo elim78@libero.it
    Saluti
    Laura

  5. Ciao, complimenti x il sito. Scrivo le domande del mio scritto /orale, penso sia utile per chi affronterà l’esame (partendo dal presupposto che si deve studiare, altro che!)
    – effetto della barrique
    – definizione di armonia
    – docg Piemonte, Veneto.
    – vitigni alto Adige e Friuli
    – metodo charmat e classico, differenze produttive e sensoriali
    – sud africa e nuova Zelanda
    – cognac zone e processo produttivo
    – succulenza, definizione ed abbinamenti
    – criteri di abbinamento per contrapposizione ed esempi

    All’orale tutta la parte di servizio (bicchieri, bottiglie, attrezzi del somelier, mise en place, temperature, etc), il porto, classificazione abbinamenti, produzione di vini liquorosi.
    Ciao
    M

    1. Ciao Mirko,
      grazie per per i complimenti e soprattutto per il contributo: i log dicono che le pagine relative all’esame sono molto consultate ma purtroppo sono in pochi ad investire qualche minuto per dare una mano agli altri corsisti.
      Grazie ancorahttp://www.centobicchieri.com/wp-admin/edit-comments.php#comments-form

      1. Daniela. Gli argomenti dello scritto di 2 settimane fa: I coefficienti della scheda a punteggio e le motivazioni; Maturazione tecnologica e fenolica ed esempi; Qualità, da cosa è determinata, cos’è, scala; Td amarognola, cos’è e 3 esempi di abbin, ; Borgogna zone e vitigni; Repubblica Sudafrica, zone e vitigni; Docg Campania Lombardia Umbria; Vitigni Puglia; Riso di gamberi e zucchine, caratteristiche e 3 vini da abbinare; 5 distillati, materie prime e paesi; Principi di contrapposizione cibo-vino; Come influenza il perlage le caratteristiche del vino?
        Lunedi 25 esame orale. Spero in bene!

          1. Grazie Marco. Lo spero, anche perché con la pratica sono poco brava non avendo mai lavorato nel campo. Confusione totale per quanto riguarda i bicchieri, apertura bottiglia ecc
            Ti farò sapere e appena avrò tempo scriverò anche le domande degli altri miei colleghi. Se qualcuno se le ricorda…ciao ciao

          2. Io neppure sono del settore.
            A suo tempo ho fatto così: ho comperato 4 o 5 bottiglie da supermercato da pochi spiccioli ciascuna e le ho usate per fare pratica di apertura e servizio.
            In casa mi sentivo cretino a fare ‘ste cerimonie, ma ha funzionato.

            Dai, vai tranquilla: hai fatto il 99% dell’esame

  6. Ho ripassato con il tuo blog per l’esame, le mie domande non le riporto perché erano precise e identiche a quelle di Mirko, qua sopra. Bisogna studiare e iniziare a farlo il prima possibile

  7. Ciao Colleghi (da oggi anche io faccio parte del club),
    ringrazio Marco perché -come gli scrissi su twitter- il suo blog è speciale, mi ha aiutato tantissimo.
    Le domande che mi sono capitate allo scritto sono già state riportate su questa pagina;
    per quanto concerne l’orale, presumo che la prova di servizio sia uguale per tutti, mentre il colloquio lo si costruisce chiacchierando con il “relatore”; io sono arrivata a trattare questi argomenti:
    Nuova Zelanda, Germania, tendenza amarognola, barrique, Sauvignon in Italia, il Bordeaux e i cabernet-non ricordo altro.
    Buon lavoro a tutti:

  8. Ciao io sono solamente al primo livello ma come potete ben vedere sto già sbirciando per capire come sarà l’esame….da quest’anno hanno inserito una lezione solo di birra, novità assoluta visto che prima era abbinata ai distillati (così ci hanno detto)…
    Forza e coraggio!

    1. Grazie Rita!
      Buon corso e non dimenticare di lasciare qui una segnalazione sulle tue domande d’esame o su qualsiasi altra considerazione: ormai i miei appunti sono datati.

  9. ciao,
    nel mio esame scritto c’erano:
    Spiegare maturazione tecnologica e fenolica, 5 vitigni e 3 zone del sud africa, definizione di tendenza amarognola e abbinamento di 3 piatti con questa caratteristica e tre vini, definizione di distillazione e 5 distillati con relative zone di produzione, docg di abruzzo, marche e lombardia, gli effetti della CO2 su esame visivo, olfattivo e gusto.olfattivo, definizione di finezza olfattiva di un vino e relativa scala.

    All’orale mi ha fatto abbinare un menù a soli vini esteri e mi ha fatto desrivere ogni piatto e ogni vino (magari elencando zone etc)

    ciaoo

  10. Ciao,
    ho appena fatto lo scritto e tra 10 gg ho l’orale….aiuto ! Riporto volentieri di seguito le domande aperte che avevo. Ho letto alcuni degli appunti di Marco che si sono rivelati utilissimi, anche se bisogna darci dentro con i libri specialmente 1 e 2 livello, il 3 e’ confusionario.
    – succulenza: definizione e tre esempi di cibi e vini in abbinamento
    – cognac, sottozone, vitigni e tipologia distillazione
    – spagna, 3 zone e vitigni
    – 5 vitigni semiaromatici e zone di provenienza e caratt
    – 10 vitigni lombardia
    – fromaggi erborinati, esempi e vini in abbinamento
    – sistemi di allevamento, 3 esempi
    – vini liquorosi 3 esempi zone e vitigni
    – consistenza del vino: definizione e scala
    – fermentazione malolattica

    Se l’orale andra’ bene mi rifaccio viva.
    ciao

    1. Ciao Rob, grazie per il contributo.
      Vai tranquilla: fatto lo scritto, il resto è tutta discesa. Facci sapere quando prendi il diploma!

  11. Ciao A tutti.
    Mi chiamo Valentina.
    Mi hanno da poco informata che posso presentarmi per l’orale.
    Volevo chiedervi cosa è meglio che riguardo nello specifico?
    Riguardo la Francia Spagna, piemonte toscana e lombardia quali potrebbero essere gli argomenti chiesti?
    queste sono le domande che ho avuto io.
    Uguali a quelle di Daniela.

    Gli argomenti dello scritto di 2 settimane fa: I coefficienti della scheda a punteggio e le motivazioni; Maturazione tecnologica e fenolica ed esempi; Qualità, da cosa è determinata, cos’è, scala; Td amarognola, cos’è e 3 esempi di abbin, ; Borgogna zone e vitigni; Repubblica Sudafrica, zone e vitigni; Docg Campania Lombardia Umbria; Vitigni Puglia; Riso di gamberi e zucchine, caratteristiche e 3 vini da abbinare; 5 distillati, materie prime e paesi; Principi di contrapposizione cibo-vino; Come influenza il perlage le caratteristiche del vino?
    Grazie a tutti.

    1. ciao Valentina
      sono nella tua stessa situazione, giovedì mattina avrò l’orale.
      da quello che ho sentito faranno delle domande abbastanza aperte. Ad esempio parlami del piemonte? oppure parlami della spagna? oppure che ne so parlami dei vini liquorosi? io mi studio quel tanto che basta x fare un discorsetto x ogni domanda..
      ad esempio se mi chiede del piemonte gli dico le zone e i relativi vini principali poi ovviamente più si approfondisce meglio è..
      Non prendere x oro colato quello che ti ho detto, ripeto sono nella tua stessa situazione.. Ma dato non ti ha risposto nessuno, magari condividere i pensieri può aiutare a stare più sereni
      Comunque il mio scritto era uguale identico al tuo.. che punteggio hai fatto tu? io 34,8
      buon studio e SPERIAMO BENE 🙂

      Giovanni

  12. ciao a tutti.
    io farò l’esame scritto a metà febbraio….speriamo bene perchè purtroppo lavorando a tempo pieno non è facile studiare!!!
    dove avete fatto l’esame???
    in bocca al lupo
    rossella

    1. Ciao Rossella,
      anche io lavoro. Per l’esame di terzo livello io mi ero dato l’impegno di studiare ogni sera dopocena una oretta circa e me la sono cavata in circa un mese e mezzo. Credo che l’importante sia essere costanti: è come andare in palestra, se inizi a dire che oggi non hai voglia, domani hai da fare, dopodomani sei stanca ecc non combini nulla.
      Ho fatto lo stesso per l’esame da degustatore ufficiale.
      Meglio poco ma tutti i giorni. Almeno per me è così.

      La mia delegazione è quella del Tigullio (Liguria): esame di terzo livello a Chiavari e esame da degustatore a Genova.

      1. ciao a tutti, io ho fatto lo scritto ieri (16/5/16 delegazione di Padova) e vi riporto le domende aperte che ricordo, sperando di essere d’aiuto a qualcuno come lo siete stati voi per mè….
        1- maturazione fenolica e tecnologica
        2- elenca i 10 principali vitigni della Sicilia
        3- cos’è la distillazione, elenca 5 distillati le zone e i rispettivi vitigni
        4- birre, alta e bassa fermentazione. Fai degli esempi
        5- descrivi le caratteristiche dei vini muffati e 3 cibi/preparazioni in abbinamento motivando
        6- sherry, caratteristiche produttive, zona, vitigni e tipologie
        7- descrivi la grassezza, fai 3 esempi di cibi/preparazioni con un vino in abbinamento motivando
        8- crostata ai frutti di bosco. Descrizione organolettica del piatto un vino in abinamento motivandolo
        9- pizza margherita con mozzarella di bufala campana, descrizione organolettica del cibo e un vino in
        abbinamento motivandolo
        10- descrivi il termine vinoso e fragrante. fai esempi di vini con questa caratteristiche
        11- elenca 3 zone con i relativi vitigni e i vini più caratteristici dell’ Australia
        12- non me la ricordo….
        In bocca al lupo…..

  13. uhm.. rileggendo il mio testo mi sono accorto di un sacco di errori di grammatica….
    portate pazienza,
    Che figuraccia…
    Per farmi perdonare la settimana prossima vi dirò anche le domande dell’orale…

  14. Salve,
    vorrei aggiornare l’elenco di domande (molte ripeteranno i post precedenti)
    Compito 1:
    – 10 vitigni della Lombardia
    – 3 sistemi di allevamento con esempi
    – Formaggi erborinati ed abbinamenti
    – Malolattica
    – Consistenza
    – 3 zone della Spagna con vitigni
    – Vini liquorosi
    – Distillazione
    – Succulenza con vini abbinati
    – Caratteristiche delle trenette al pesto e abbinamenti

    Compito 2
    – Fattori che determinano la qualità in vigna
    – Vitigni aromatici e vini aromatizzati
    – Fermentazione alcolica
    – Descrivere minerale ed etereo
    – Definizione di vino armonico
    – Caratteristiche della cantina
    – Macrozone del Piemonte
    – 10 Vitigni della Puglia
    – Caratteristiche dei vini Sauternes
    – Processo di produzione dell’aceto Balsamico Tradizionale
    – Speziatura ed esempi di piatti e abbinamenti
    – 4 formaggi a pasta filata, caratteristiche ed abbinamenti

    Quiz su tutto (ma valgono veramente poco in punteggio). La mia impressione è che preferiscano risposte schematiche e molto brevi, lo spazio per rispondere è proprio poco

    Grazie!

  15. ciao a tutti, scusate del ritardo ma i festeggiamenti per la promozione sono stati lunghi.
    Come promesso , riporto di seguito alcune domande fatte all’orale sia a mè che ad alcuni miei compagni.

    Salse madri, salsa olandese (ingredienti e abbinamento), pasta lievitata, Franciacorta, il Satèn cos’è e abbinamento, descrizione organolettica di un risotto con zucchine e scampi, i crostacei, aceto tradizionale, i comuni di produzione del Barolo, Abruzzo, cosa ti sto servendo con un petit champagne, il Porto, il Calvados con relative zone di produzione, abbinamento vini della Lombardia con i prodotti DOP della stessa regione, i Crèmant della Francia, cos’è e dove si trova il vino Montrachet, parlami della Borgogna….
    non ne ricordo altre…

    Ah!! il mio commissario è stato il mitico Roberto Gardini… (ancora più soddisfazione)

    in bocca al lupo a tutti i futuri sommelier

  16. Ragazzi, grazie a tutti!! AIS ha una nuova sommelier ! ho studiato un sacco come tutti voi ma devo dire che le dritte che mi avete dato sulle domande dell’esame scritto si sono rivelate davvero preziose! Ho avuto una scheda molto simile a quelle riportata da Davide (giugno 2016) e vedere domande sulle quali mi sentivo sicura di rispondere mi ha dato molta serenità anche per quelle in cui ero meno ferrata. Vi passo alcune attenzioni rispetto a quanto già riportato dagli altri :
    Nella nostre schede venivano richiesti 4 formaggi a pasta filata STAGIONATI (panico!) e vini in abbinamento; 10 vitigni della CAMPANIA (cavoli !) ; le sottozone del Cannonau (classico, Jerzu, Oliena e Capo Ferrato .. non state lì a dire con quali altri nomi si identifica il cannonau nel mondo!) ; le zone di produzione del Cognac ; nelle risposte multiple ho trovato insidiosa la domanda sul Prosciutto di Norcia (è un IGP! ), e nei V/F attenti che il Verdicchio NON e’ il vitigno più coltivato nelle Marche ! (anche se viene spontaneo dire che è vero )

    il nostro commissario è stato piuttosto severo sia durante l’esame che nella correzione, ma che soddisfazione adesso! Non vedo l’ora di prender parte alla cerimonia di designazione finale! E intanto con un gruppetto di amici continuiamo a studiare perché questo è solo il punto di partenza !!

    1. Complimenti Laura!
      Grazie per le informazioni: vedo che rispetto a quando ho fatto l’esame io le domande sembrano piuttosto diverse.

  17. Buongiorno, ieri ho eseguito la prova scritta per l’asame sommelier ais; se può essere utile indico di seguito le 12 domande aperte:
    1- Descrivi maturazione tecnologica e fenolica.
    2 – Descrivi il termine fragrante e vinoso e fai due esempi di vini con questo sentore.
    3- 10 vitigni della Sicilia
    4- zone vitivinicole Australia e vitigni.
    5 – differenza fra birre ad alta e bassa fermentazione con 2 esempi per tipo.
    6 – descrizione di muffati , 4 muffati e relativi abbinamenti con cibo.
    7 – pizza con mozzarella di bufala : descrizione organolettica e vino in abbinamento.
    8 – crostata di fragole: descrizione organolettica e vino in abbinamento.
    9 – Lo sherry: vitigni, zone di produzione descrizione sherry fino.
    10 – Descrivi il termine di grassezza, fai tre esempi di piatti con vini abbinati.
    11 – descrivi il termine di distillazione, elenca 5 distillati e le materie prime da cui derivano.
    12 – descrivi la qualità olfattiva e la scala di riferimento.
    Nessuna domanda aperta su doc o docg, nessuna domanda sulla Francia….
    Buona giornata
    Simona

  18. ciao a tutti,io ho fatto l esame scritto, e lunedi mi aspetta l esame orale ( mamma che ansiaaa ) . scrivo qua le domande che avevo nel mio test:
    1 vantaggi di una barrique ;
    2 differenze organolettiche tra un metodo classico e un metodo charmat;
    3 10 vitigni dell Alto Adige;
    4 definizione di armonia,quando un vino è armonico, scheda di valutazione e punteggio minimo;
    5quali sono le zone di produzione del cognac, quali sono i vitigni piu usati e il tipo di alambicco utilizzato;
    6 le zone dove si coltiva di più il cannonau in Sardegna;
    7Quali sono i vini più importanti definiti Vine Doux Naturel e la zona di produzione;
    8Le principali zone del Cile e qual ‘ è il vitigno a bacca nera più coltivato;
    9 definizione di grassezza e untuosità fare un esempio di cibo e un abbinamento di vino;
    10 che sensazione si prova mangiando un filetto di manzo al timo e che vino di abbineresti?
    11 quali sono le concordanze tra cibo e vino;
    12 cosa si prova degustando un vino ad elevata temperatura?

    queste erano le mie domande,quelle dell altro test che avevno i miei amici erano
    zone della Spagna,fermentazione malolattica, che cosè il cassis e da cosa si ricava, 10 vitigno Lombardia, zone spumantistiche d ‘italia, vini liquorosi 3 tipologie e zone di produzione, formaggi erborinati cosa sono ,tre esempi e tre abbinamenti con il vino, succulenzaa cosè esempio di cibo x ogni tipologia e abbinamento cibo vino….
    dopo non ricordo nient’altro… spero di aver dato una mano

  19. Tutte o quasi le domande che mi sono state fatte all’esame orale! STAPPATURA :
    – Riconoscimento forma bottiglia borgognotta
    – Riconoscimenti bottiglia magnum e indicazione volume
    – Riconoscimento bottiglia jeroboham e indicazione volume
    – Temperatura servizio barbera frizzante e indicazione bicchiere
    – Temperatura servizio barolo e indicazione bicchiere
    – Indicare fasi di stappatura vino rosso e basi delle regole di servizio
    – Riconoscimento apribottiglie a linguette e casi di utilizzo
    DOMANDE
    – Vino rosso rappresentativo Calabria
    – Uva principale del Cirò bianco
    – Indicare un vino passito dolce Calabrese
    – Cosa sono i vin doux naturelle francesi, esempi
    – Cosa sono i vin de liquer francesi, esempi
    – Cos’ è la mistella
    – Cos’è il Calvados
    – Vini liquorosi con la flor, esempio
    – Quali Sherry vengono prodotti con la flor
    – Esempio di vino liquoroso francese con la flor
    – Esempio di vino italiano con la flor
    – Zona di diffusione e di massima espressione del pinot nero vinificato in rosso in Italia, in Francia e negli USA
    – Vini di Capri
    – Scala termini alcol e caratteristiche della scala
    DEGUSTAZIONE
    – Vino rosso, descrizione dei tre esami visivo, olfattivo e gusto olfattivo, assegnazione armonia e punteggio.

  20. Buonasera a tutti,
    ringrazio l’autore dell’articolo e tutti coloro che con i propri commenti sulle rispettive esperienze mi stanno aiutando non poco nella preparazione dell’esame che ho tra soli 2 giorni.

    Nei vari quiz che ho trovato mi sono imbattuto in tre domande che vorrei proporvi:

    1) Elencare i 10 principali compiti del sommelier al ristorante.
    2) Indicare 10 fattori che possono influenzare la qualità di un vino.
    3) In base alla loro solubilità, le vitamine come si suddividono?

    La domanda 1 mi crea difficoltà visto che sul libro non è presente un vero e proprio elenco, e pur provandolo a fare non riesco ad arrivare a 10.
    La domanda 2 mi sembra invece troppo generica, dato che la qualità un vino se la costruisce dalla vigna fino all’apertura della bottiglia, considerando anche la soggettivitá ed esperienza di chi degusta. Quindi non capisco dove la domanda voglia andare a parare.
    Sulla 3 invece è vuoto totale.

    Pertanto sarebbe interessante per me sapere come rispondereste (o come avete risposto all’esame).
    Grazie in anticipo.

    1. Ciao Giuseppe,
      per quanto mi riguarda, anche se ormai sono fuori dal “circuito” degli esami da tanto, mi sembra che si tratti di domande poco realistiche.

      In particolare, ho sentito varie volte la seconda ma declinata in maniera più specifica (Es. elenca i 10 fattori della qualità in vigna) e mi anche qualcosa sui ruoli e i compiti del sommelier, ma mai un elenco di 10 voci.
      Mai nulla di simile alla terza, alla quale non avrei idea di come riposndere

      1. Grazie Marco,
        sì in effetti si tratta di domande quantomeno insolite, ed è per questo che cercavo un confronto. A questo punto spero di non beccarle all’esame. Speriamo bene!
        Ovviamente dopo la prova contribuirò anch’io scrivendo qui le domande che mi saranno capitate.

  21. Ecco qui, aggiungo le mie domande visto che a me erano state utili per il ripasso… per ora ho sostenuto solamente l’esame scritto, nel complesso non sono soddisfatta, il tempo mi è sembrato poco, così come lo spazio per rispondere. Speriamo in bene…

    – Temperature di servizio
    – Zone e vitigni di bordeaux
    – Tre formaggi a crosta fiorita con abbinamenti
    – Spaghetti con vongole, caratteristiche e tre abbinamenti motivati
    – untuosità, cos’è, tre esempi con relativi abbinamenti
    – dieci vitigni del veneto
    – vini botritizzati, cosa sono e tre esempi dall’italia o dal mondo
    – vini fortificati: definizione, 3 esempi e abbinamenti
    – definizioni di fragranza e aromaticità
    – elenco delle durezze del vino con relative scale
    – armagnac, zone e uve

  22. Buongiorno a tutti,

    scrivo qui di seguito le domande aperte che ci hanno chiesto all’esame scritto perchè possano essere di aiuto a chi dovesse ancora fare l’esame per capire il tipo di domande che fanno e come studiare di conseguenza:

    1) CONSISTENZA: definizione e scala dei termini
    2) TIPI DI ALLEVAMENTO DELLA VITE: fare 3 esempi con indicate anche zone e vitigni coltivati con quel sistema
    2) TRENETTE AL PESTO: indicare caratteristiche del piatto e vino in abbinamento
    4) SPAGNA: zone principali, vitigni e vini (all’altro gruppo avevano chiesto il SUDAFRICA)
    5) 10 VITIGNI DELLA LOMBARDIA (all’altro gruppo SICILIA)
    6) FORMAGGI ERBORINATI: cosa sono, 3 esempi e vini in abbinamento
    7) NEBBIOLO: dove viene coltivato
    8) ZONE SPUMANTISTICHE D’ITALIA
    9) DISTILLATI: 5 tipi con relativa materia prima e zone di produzione
    10) VINI LIQUOROSI: cosa sono e fare almeno 3 esempi
    11) SUCCULENZA: cosa è, tipologie, esempi di cibo e vino in abbinamento per ogni tipologia
    12) MALOLATTICA: cosa è e che effetto ha sui vini, esempi di vini che fanno la malolattica

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